Lunedì 18 giugno 2007, post unozerouno. Siamo nella seconda metà di giugno, ed è proprio in questi giorni che in quel di Leonforte, come ogni anno, inizia e si rinnova il rito delle Pesche Tardive: attività certosina, lavoro artigianale, piccola follia (tanto per citare Slow Food!). Ancora uno spostamento dell'asse, ancora una volta tipicità, uomo, natura e territorio. Siamo nel cuore della nostra tanto amata isola siciliana, in provincia di Enna, in questo piccolo paesino, dove da anni la tradizione vuole che i contadini insacchettino a mano, sotto il sole e in buste di carta pergamenata, singolarmente ogni frutto, uno ad uno, ancora acerbo, verde e piccolo piccolo come una noce. Attraverso il sacchetto la pesca traspira, ed è naturalmente protetta dagli agenti atmosferici e dagli insetti, senza ricorrere quindi all'uso di antiparassitari e prodotti chimici; tutto ciò garantisce una perfetta maturazione sull'albero (in circa novanta giorni) e un giusto tempo di raccolta. E' proprio qui a Leonforte, miniera di prodotti tipici, che alle pendici di un antico tempio pagano, immersa nella natura, sorge l'Azienda Agricola Samperi, fondata quarant'anni fa da Giuseppe Trovati (scomparso nel 1998). Oggi è Giovanni che con passione, forza e tenacia porta avanti questa piccola realtà che si caratterizza per il fortissimo legame con il territorio, attraverso i suoi prodotti e la sua produzione diFava larga, di Olio extra vergine d'oliva e di Pesca, appunto. In questa zona sopravvivono e resistono ancora tante piante di antiche varietà locali, a garanzia del tanto celebrato gusto di un tempo. Ed è proprio Giovanni Trovati che con un trasporto senza eguali ci spiega che la loro è una particolare percoca giallona a polpa dura, nota anche con il nome di Settembrina (difatti è a settembre che avviene la raccolta dopo la maturazione sul ramo), bella, soda, dolce, aromatica. A volte a novembre ancora le mangiamo (senza frigo!). Eh bhè, che dire, ci piacerebbe sul finire dell'estate fare una visita all'azienda della famiglia Trovati, raccogliere con le nostre mani una pesca dall'albero e godere di questo frutto genuino in aperta campagna. Nell'attesa del nuovo raccolto, però, c'è un modo per gustare questo fantastico prodotto tutto l'anno; grazie ad un'eccellente materia prima e ad un'antica ricetta contadina, l'Azienda Samperi con il prezioso aiuto di madre natura, realizza la Confettura di Pesca Tardiva di Leonforte. E' genuina e sana come quella di una volta, con il suo profumo intenso, tipico, pieno, caratteristico, con il suo sapore straordinariamente gustoso e particolare, naturale e sincero, per niente artefatto. In una parola: un'Emozione. Un modo unico per assaporare la terra di Sicilia e valorizzarne il patrimonio culturale locale. Per favore non chiamatela marmellata, sarebbe un oltraggio! Per il suo gusto unico ed inimitabile, crediamo sia ideale nella preparazione dei dolci fatti in casa tipo crostata, inoltre a tavola può accompagnare qualche formaggio, ma per la nostra innata attrazione verso la semplicità riteniamo possa essere una favolosa proposta per una sana e gustosa colazione mattutina estiva, la consigliamo quindi su delle fette biscottate di kamut.Questo il nostro miglior modo per augurarvi una buona giornata.
P.S.: quante belle sorprese questa nostra Italia, quanti prodotti di nicchia e di altissima qualità, quante tipicità da tutelare, difatti la Pesca Tardiva di Leonforte è presidio Slow Food.
Azienda Agricola Samperi
Casella Postale 129
94013 Leonforte (En)
tel +39 338 9110383
info@aziendasamperi.com
www.aziendasamperi.com
Giacinto Chirichella
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