Napoli, estate e ricordi. Zuppa e risotto con polpo e vongole veraci

LUG  \  27  \  2010

Napoli. Erano mesi che mancavo dalla mia cara città. Mi mancavano le strade dei quartieri spagnoli, il profumo di cucinato dalle porte aperte sulla strada, i colori spezzati dall’ombra eterna dei vicoli, la pizza nel giornale e gli sguardi dei passanti. Nel quartiere Pignasecca è di scena il mercato. Si vende sui marciapiedi, per strada, al sole. La pasta, la frutta, i salami ed i formaggi, il banco, le bilance, le vetrine. E' un’orgia di rumori, colori, odori, profumi e di gente, un sacco di gente che si accalca sulle bancarelle, spinge, urla, tratta. Qualcuno siede al tavolo della trattoria fumando avidamente l’ultima sigaretta, c’é chi discute di calcio e di politica, altri semplicemente stanno fermi ad osservare, come me. Questo è un post un po’ nostalgico, pieno di ricordi e che profuma di mare. Ho trovato del pesce fresco dietro via dei Tribunali, il polpo ancora vivo, le vongole veraci, che  a Napoli quasi si trovano solo quelle. Ho cucinato tutto secondo tradizione, annotato ricetta e commenti e fatto in modo (lo spero) che possiate trovare in questo piatto quello che cercavo io, il profumo di casa. Buona giornata!

Tutti hanno scritto 'e Napule canzoni appassiunate, tutte 'e bellezze 'e Napule sò state decantate: da Bovio a Tagliaferri, Di Giacomo a Valente; in prosa, vierse e musica: ma chi po ddi cchiù niente? Chi tene 'o curaggio 'e di' quaccosa doppo ca sti puete gruosse assaie d'accordo songo state a ddi una cosa: ca stu paese nun se scorda maie. Sta Napule, reggina d' 'e ssirene, ca cchiù 'a guardammo e cchiù 'a vulimmo bbene. 'A tengo sana sana dinto 'e vvene,'a porto dinto 'o core, ch' aggia fa… [Antonio De Curtis]

 

Zuppa di polpo e vongole

 

Ingredienti | 4 persone

 

2 polpi (500 gr)

200 gr di vongole veraci

1 spicchio d’aglio

1 limone 

olio extravergine d'oliva

prezzemolo

sale

pepe

 

Pulire il polpo e immergerlo in una pentola con pochissima acqua bollente e leggermente salata. Chiudere con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti. A fine cottura tagliare a pezzi. Intanto far soffriggere uno spicchio d'aglio in una casseruola per qualche istante, estrarre. Unire le vongole e coprire con un coperchio fino a quando non si saranno aperte (bastano pochi minuti). Unire il polpo ancora caldo al soute’ di molluschi, aggiungere del pepe nero ed una manciata di prezzemolo.

 

Risotto col polpo 

 

Ingredienti | 4 persone

 

300 gr di riso violone nano

1 spicchio d’aglio

1 polpo (200 gr)

200 gr di vongole veraci

10 pomodorini del piennolo o pachino 

5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 litro di brodo di pesce

prezzemolo

sale

pepe

 

Cuocere polpo e vongole seguendo il metodo di cottura sopra indicato. In una pentola capiente lasciare imbiondire uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine. Aggiungere il riso e sfumare con del vino bianco. Preparare (potete farlo anche prima) un leggerissimo brodo di pesce utilizzando l’acqua di cottura del polpo, il sugo delle vongole, magari degli scampi, poi procedere con il metodo classico di cottura del riso. Dopo qualche minuto aggiungere il polpo ed i pomodorini (privi della pelle) tagliati a pezzi, solo a cottura ultimata unire i molluschi ed una generosa manciata di prezzemolo. Servire ben caldo ed irrorare con dell'olio crudo.

 

Remo Morretta

 



10 commenti

Enrico ha scritto: Complimenti per il nuovo sito! Enrico
Rina ha scritto: Che buona questa zuppetta polpo e vongole!! Anch'io per questo rientro dalle vacanze ho sperimentato alcune ricette sfiziose... Questa settimana per combattere la nostalgia delle vacanze ormai trascorse,un TORTINO mORBIDO AL CIOCCOLATO CON SALSA DI VANIGLIA.Se vi va venite a trovarmi su http://congustoblog.it/!!
Guud Fuud ha scritto: Complimenti, sono entrambe delle belle ricette... Proverò!
Karl ha scritto: Complimenti per il nuovo design. Bella idea di fare un risotto col polpo. Sono un grande amante dell risotto.
Zio Lucio ha scritto: Bella RemE! questa del risotto poi, è davvero una versione allettante... da provare! P.S. alla fine sono arrivato anche io nella tana del "maiale ubriaco"... e devo dire che è davvero un bel posto! complimenti!
valentina ha scritto: nonostante io sia un gran chiacchierona, nonostante riesca semprea dir qualcosa di buono o brutto che sia, davanti questo sito così elegantemente creato, non riesco a dir qualcosa che non sia un sospiro di emozione. pertanto potrei commmentare ogni post, ogni articolo, ogni sngola ricetta.. ma sempre pensando che non ci sia parola adatta per descrivere le tue creazioni. complimenti, il gusto che incontra l'arte e l'eleganza, raggiungendo l'amornia delle forze e dei sapori sono gli ingredienti di questo luogo.. ubriaco.. valentina www.chez-munita.blogspot.com
valentina ha scritto: nonostante io sia un gran chiacchierona, nonostante riesca semprea dir qualcosa di buono o brutto che sia, davanti questo sito così elegantemente creato, non riesco a dir qualcosa che non sia un sospiro di emozione. pertanto potrei commmentare ogni post, ogni articolo, ogni sngola ricetta.. ma sempre pensando che non ci sia parola adatta per descrivere le tue creazioni. complimenti, il gusto che incontra l'arte e l'eleganza, raggiungendo l'amornia delle forze e dei sapori sono gli ingredienti di questo luogo.. ubriaco.. valentina www.chez-munita.blogspot.com
Gianluca ha scritto: Non finirai mai di stupirmi, eri un artista, sei un artista e lo rimarrai per sempre un abbraccio con affetto Gian.
Panzirone - Ristorante caratteristico Roma ha scritto: Complimenti per le due ricette, entrambe davvero sfiziose ed invitanti. Io aggiungerei mezzo bicchiere di vino bianco anche nella prima ricetta, ma credo che sia questione di gusti. Occhio a non esagerare con il prezzemolo. E' vero che ci sta bene e che se se ne mette poco si rischia di non sentirlo, ma è altrettanto vero il contrario, specialmente nel caso di prezzemoli molto forti. Si rischierebbe di rovinare tutto e, data la fatica fatta e la bontà del piatto, sarebbe davvero un peccato... :-) Saluti
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