Napoli. Erano mesi che mancavo dalla mia cara città. Mi mancavano le strade dei quartieri spagnoli, il profumo di cucinato dalle porte aperte sulla strada, i colori spezzati dall’ombra eterna dei vicoli, la pizza nel giornale e gli sguardi dei passanti. Nel quartiere Pignasecca è di scena il mercato. Si vende sui marciapiedi, per strada, al sole. La pasta, la frutta, i salami ed i formaggi, il banco, le bilance, le vetrine. E' un’orgia di rumori, colori, odori, profumi e di gente, un sacco di gente che si accalca sulle bancarelle, spinge, urla, tratta. Qualcuno siede al tavolo della trattoria fumando avidamente l’ultima sigaretta, c’é chi discute di calcio e di politica, altri semplicemente stanno fermi ad osservare, come me. Questo è un post un po’ nostalgico, pieno di ricordi e che profuma di mare. Ho trovato del pesce fresco dietro via dei Tribunali, il polpo ancora vivo, le vongole veraci, che a Napoli quasi si trovano solo quelle. Ho cucinato tutto secondo tradizione, annotato ricetta e commenti e fatto in modo (lo spero) che possiate trovare in questo piatto quello che cercavo io, il profumo di casa. Buona giornata!
Tutti hanno scritto 'e Napule canzoni appassiunate, tutte 'e bellezze 'e Napule sò state decantate: da Bovio a Tagliaferri, Di Giacomo a Valente; in prosa, vierse e musica: ma chi po ddi cchiù niente? Chi tene 'o curaggio 'e di' quaccosa doppo ca sti puete gruosse assaie d'accordo songo state a ddi una cosa: ca stu paese nun se scorda maie. Sta Napule, reggina d' 'e ssirene, ca cchiù 'a guardammo e cchiù 'a vulimmo bbene. 'A tengo sana sana dinto 'e vvene,'a porto dinto 'o core, ch' aggia fa… [Antonio De Curtis]
Zuppa di polpo e vongole
Ingredienti | 4 persone
2 polpi (500 gr)
200 gr di vongole veraci
1 spicchio d’aglio
1 limone
olio extravergine d'oliva
prezzemolo
sale
pepe
Pulire il polpo e immergerlo in una pentola con pochissima acqua bollente e leggermente salata. Chiudere con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti. A fine cottura tagliare a pezzi. Intanto far soffriggere uno spicchio d'aglio in una casseruola per qualche istante, estrarre. Unire le vongole e coprire con un coperchio fino a quando non si saranno aperte (bastano pochi minuti). Unire il polpo ancora caldo al soute’ di molluschi, aggiungere del pepe nero ed una manciata di prezzemolo.
Risotto col polpo
Ingredienti | 4 persone
300 gr di riso violone nano
1 spicchio d’aglio
1 polpo (200 gr)
200 gr di vongole veraci
10 pomodorini del piennolo o pachino
5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 litro di brodo di pesce
prezzemolo
sale
pepe
Cuocere polpo e vongole seguendo il metodo di cottura sopra indicato. In una pentola capiente lasciare imbiondire uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine. Aggiungere il riso e sfumare con del vino bianco. Preparare (potete farlo anche prima) un leggerissimo brodo di pesce utilizzando l’acqua di cottura del polpo, il sugo delle vongole, magari degli scampi, poi procedere con il metodo classico di cottura del riso. Dopo qualche minuto aggiungere il polpo ed i pomodorini (privi della pelle) tagliati a pezzi, solo a cottura ultimata unire i molluschi ed una generosa manciata di prezzemolo. Servire ben caldo ed irrorare con dell'olio crudo.
Remo Morretta
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