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Costata di agnello con crosta di crescione & erbe aromatiche
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MAG \ 30 \ 2010
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Eat the season! Il Maiale Ubriaco é da sempre legato alle stagioni e a quel concetto indissolubile di territorialità che rende i prodotti della nostra terra cosi speciali. Ovvio che mangiare stagionale va a supporto dell'economia locale, ci aiuta a comprendere i cicli di madre natura, ma sopratutto ci regala sensazioni indimenticabili, perché il prodotto di stagione è fresco, bello e ancora meglio, scoppia di sapore. Stanco di patate e cavolfiori (felice contorno del mio inverno in cucina) e con un pensiero fisso in testa, stagionalità, mi sono messo alla ricerca dei gioielli della primavera britannica. Il capretto, le cui carni in questo periodo sono particolarmente tenere, è grass-fed ossia pascola tranquillo e segue un'alimentazione composta di soli foraggi freschi o affienati; i ravanelli raccolti a pochi passi da casa e il crescione o watercress sono di questi tempi (in questi luoghi) l’espressione più sincera della natura che si offre al palato. Quest'ultimo per chi non lo conoscesse è una pianta dalle elevate qualità nutrienti che, grammo dopo grammo, contiene più vitamina C di un'arancia, più ferro degli spinaci e tanto calcio quanto se ne trova in una brocca di latte. Ingrediente prelibato nelle terre dell’Hampshire fin dall'epoca vittoriana in cui fu costruita una linea ferroviaria, la Watercress Line, proprio per trasportare le piante dalla campagna all’affollato mercato di Covent Garden. Qui il crescione era raccolto in piccoli fasci e venduto ai passanti per merenda. Immaginate se da allora, da quel mercato il concetto di fast food fosse rimasto inalterato, bello no? Insomma gli ingredienti ve li ho dati e pure un po' di storia, adesso tocca a voi mettervi alle prese con questa semplice ricetta. Mi raccomando, sciogliete i sensi, respirate a fondo e inebriatevi del sapore della primavera.
Ingredienti | 4 persone 1 costata di agnello 1 spicchio d'aglio 1 mazzetto di crescione 10 foglie di basilico 2 rametti di timo 200 g di pane raffermo 10 ravanelli 1 limone olio extravergine d'oliva sale grosso pepe nero
Riscaldare il forno a 240C. Preparare la crosta tagliando al coltello pane, aglio, crescione ed erbe aromatiche. Tritare i ravanelli e aggiungere il succo di un limone, due cucchiai di olio extravergine d'oliva e qualche foglia di basilico, mettere da parte. Intanto bagnare la costata di agnello con dell'olio extravergine d'oliva, salare, pepare e ricoprire con il trito di pane ed erbe aromatiche. Infornare per 20 minuti, lasciar riposare un istante e affettare ricavando delle costolette piuttosto spesse. Servire con il trito di ravanelli.
Remo Morretta
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