Ecco il post del Lunedi! Ieri una giornata molto gradevole. Alle 8 di mattina il sole già splendeva ed un filo di nebbia lentamente andava dissolvendosi. Da quando sono qui in Inghilterra mi capita spesso di fare delle lunghe passeggiate “meditative”, fra i campi e i boschi che abbondano dalle mie parti. Cosi stivali ai piedi, che fa molto “british”, giubbotto, sciarpa e guanti, mi sono inoltrato in una delle viuzze di campagna situate a pochi passi da casa mia. Direzione: il mio negozietto di fiducia, quello che ogni Domenica ormai da un anno mi fa da bar, macellaio e fruttivendolo. Mi ci è voluta un’ora per arrivare quasi di soppiatto dalle retrovie, scavalcare la staccionata di legno facendo attenzione a non farmi incornare dalla capra di passaggio ed entrare, ancora in affanno, nella calda e accogliente saletta. Una tazza di the con un goccio di latte (per cambiare), una fetta di torta alla carota (questa ve la passo a giorni) ed il giornale fresco di stampa (roba che pure mia madre stenterebbe a riconoscermi). Cosi si è aperta una giornata che poi è continuata all’insegna della cucina, dei colori e dei sapori dell’inverno. Infatti tornato a casa, poco prima di pranzo, ho preparato questa squisitezza. I funghi e le patate sono locali, il formaggio mi è stato gentilmente spedito da un mio caro amico, il resto…ve lo racconto sotto.
Ingredienti | 6 persone
7-8 funghi di media grandezza (porcini, finferli o prataioli)
3 patate grandi a pasta bianca
100 gr di formaggio di fossa
pan grattato
salvia fresca
olio extravergine d’oliva
una noce di burro
sale grosso
pepe nero
Pelare le patate, tagliarle a rondelle sottili, cuocerle in acqua bollente per qualche minuto e scolarle bene al dente. Nel frattempo tagliare i funghi a fette piuttosto spesse e soffriggerli in padella con un filo d’olio, salare ed aggiungere una spruzzata generosa di pepe nero. Ungere con una noce di burro il fondo di una teglia e ricoprirlo di pangrattato, poi procedere con i seguenti strati alternati: patate, funghi, formaggio a scaglie, salvia e pangrattato. Procedere in questo modo fino a riempire la teglia. Per l’ultimo strato abbondare con il pan grattato così da ottenere una crosta croccante e spruzzare di pepe nero. Cuocere in forno pre riscaldato a 200°. A cottura ultimata, lasciar riposare per qualche minuto, aggiungere un filo d’olio crudo, quindi impiattare.
Remo Morretta
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