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Il Maiale Ubriaco nasce nel Marzo 2006 da un’idea di Remo Morretta e Stefano Tripodi. Dal Febbraio 2007 è un’Associazione Culturale fondata con l’intento di comunicare il cibo. Cibo come scambio. Cibo come socializzazione. Cibo come identità. L’interesse primario dell’Associazione è sviluppare momenti di riflessione enogastronomica, adoperando i diversi strumenti della narrazione e della comunicazione contemporanee. Attraverso immagini, parole, suoni è possibile comunicare visioni, leggere il territorio da punti di vista differenti e raccontarne l’unicità. Il Maiale Ubriaco promuove il cibo come elemento necessario a fondare l’identità umana. Contro ogni estetizzazione del gusto e della Natura, in un'epoca in cui quest’ultima torna di moda nei salotti, nelle redazioni e nei commerci degli "uomini di cultura". La passione comune per il buon cibo e la buona tavola, la delirante attrazione per tutto ciò che è convivio, sono gli ingredienti di base della nostra filosofia enogastronomica. Il Maiale Ubriaco è piacere di vivere e di godere nella consapevolezza assoluta che le culture materiali, espresse ognuna all’interno del proprio territorio di appartenenza, sono il fondamento dell’umana esistenza. Il Maiale Ubriaco è memoria, sperimentazione, condivisione, riscoperta. Il Maiale Ubriaco è orto, stagionalità, terra, mani sporche, grassi sorrisi e nostalgiche visioni. Il Maiale Ubriaco, si è detto, è la cosa migliore che abbiamo fatto nella nostra vita. Ora che è cresciuto ed è diventato bello grassoccio, lo osserviamo aggirarsi, ebbro suino, per le stanze delle nostre parole, tra le pieghe delle nostre ricette, dentro il fondo dei calici vuoti, sopra il filo spesso delle nostre passioni. Consapevoli della sua crescente e smisurata obesità, non possiamo far altro che assicurargli cibo, poiché egli, adesso, è diventato creatura insaziabile. info@maialeubriaco.com
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