LUG  \  27  \  2010

Napoli. Erano mesi che mancavo dalla mia cara città. Mi mancavano le strade dei quartieri spagnoli, il profumo di cucinato dalle porte aperte sulla strada, i colori spezzati dall’ombra eterna dei vicoli, la pizza nel giornale e gli sguardi dei passanti. Nel quartiere Pignasecca è di scena il mercato. Si vende sui marciapiedi, per strada, al sole. La pasta, la frutta, i salami ed i formaggi, il banco, le bilance, le vetrine. E' un’orgia di rumori, colori, odori, profumi e di gente, un sacco di gente che si accalca sulle bancarelle, spinge, urla, tratta. Qualcuno siede al tavolo della trattoria fumando avidamente l’ultima sigaretta, c’é chi discute di calcio e di politica, altri semplicemente stanno fermi ad osservare, come me. Questo è un post un po’ nostalgico, pieno di ricordi e che profuma di mare. Ho trovato d.. [...]

LUG  \  15  \  2010

Essì, giunti a questo punto la bella stagione è proprio arrivata, e  
adesso finalmente possiamo dirlo, era ora! Di questi tempi, complice  
l'eccessiva calura, .. [...]

GIU  \  25  \  2010

La lingua tedesca chiama con la medesima voce l’arte di edificare e quella di coltivare. Agricoltura e costruzione hanno lo stesso termine: ackerbau; c.. [...]